I filtri per il p2p sono realmente utili e sicuri?
E’ quello che si sono chiesti dei ricercatori Californiani e pare che effettivamente proteggano abbastanza bene: hanno provato per 90 giorni sulla rete Gnutella i filtri di PeerGuardian, Bluetack (che possono essere anche inseriti in PeerGuardian) e Trusty files, giungendo alla conclusione che questi filtri bloccano moltissimi IP governativi e alcuni direttamente di qualche casa discografica&company. Fra gli IP più bloccati ci sono quelli di tipo Bogon, cioè IP che non sono ancora stati assegnati a nessun ISP, quindi non ancora rintracciabili e segno che forse covano qualcosa sotto.
Le liste raccolgono secondo alcune stime il 75-80% degli IP “cattivi”, quindi queste liste sono certamente da usare, ma non sono sicure comunque al 100%.
Sono curioso di sapere i risultati di un altro eventuale test simile effettuato sui server e sulla rete di eMule.