Archive for aprile, 2007

SuTree – Guarda e impara!

SuTree è un sito contenente video della serie “How to…”, ovvero video che spiegano come fare qualcosa, guide, lezioni e quant’altro. E’ in inglese ma si trova ottima roba.

Wordpress Theme Generator

Se non si è pratici di HTML, CSS, PHP o di altri linguaggi di programmazione, allora questo sito risulterà molto utile: infatti possiamo generare un tema per Wordpress modificando solo i parametri nel frame a sinistra. E’ basato sulla versione 2.1 di Wordpress.
Una volta generato il proprio tema, sarà possibile salvarlo e poi uploadarlo normalmente sul proprio sito con piattaforma Wordpress.

Google Translator Interface 3.0

Dopo la versione 2.5, è stata rilasciata la versione 3.0 (scaricabile da qui) di Google Translator Interface, un semplice programmino stand-alone che sfrutta il sistema di traduzione di Google per tradurre frasi di molteplici lingue.

Motore di ricerca per cellulari

Mowser è un motore di ricerca fatto apposta per i cellulari: basterà scrivere la keyword e iniziare la ricerca, che come risultato ci darà un elenco di siti con l’anteprima del sito stesso. Cliccando sul link, verremo inviati al sito però rielaborato da Mowser per il cellulare.

La storia delle distro di Linux

Ho voluto dedicare una news a questa bella immagine che ci mostra il nascere e l’evolversi delle tantissime distro di Linux e delle loro “figlie” a partire dal ‘91, anno di nascita del mitico sistema operativo.

I filtri per il p2p sono realmente utili e sicuri?

E’ quello che si sono chiesti dei ricercatori Californiani e pare che effettivamente proteggano abbastanza bene: hanno provato per 90 giorni sulla rete Gnutella i filtri di PeerGuardian, Bluetack (che possono essere anche inseriti in PeerGuardian) e Trusty files, giungendo alla conclusione che questi filtri bloccano moltissimi IP governativi e alcuni direttamente di qualche casa discografica&company. Fra gli IP più bloccati ci sono quelli di tipo Bogon, cioè IP che non sono ancora stati assegnati a nessun ISP, quindi non ancora rintracciabili e segno che forse covano qualcosa sotto.
Le liste raccolgono secondo alcune stime il 75-80% degli IP “cattivi”, quindi queste liste sono certamente da usare, ma non sono sicure comunque al 100%.
Sono curioso di sapere i risultati di un altro eventuale test simile effettuato sui server e sulla rete di eMule.