La vittoria di Yahoo
Come scritto poco sotto, Google ha chiuso il servizio Answers.
Su Techcrunch c’è un interessante articolo che parla di questo, vedo di riassumerlo un po’.
- Google Answers è nato nel 2002, quando la pubblicità era in piena crisi: naturalmente Google adottò un sistema dove degli esperti venivano pagati per rispondere a delle domande poste. Solamente 800 utenti in 4 anni hanno partecipato a Google Answers.
- Yahoo Answers invece è nato meno di un anno fa, alcuni anni dopo Google Answers e sappiamo bene che gli anni per la rete equivalgono a secoli. L’idea di Yahoo Answers, in pieno Web 2.0, social networking, blogospheres e quant’altro, ha allettato subito molti, visto che possono essere poste delle domande gratuitamente e chiunque può rispondere, facendo nascere anche interessanti discussioni; il tutto condido con voti, punteggi e quant’altro. Si parla di addirittura 60 milioni di visitatori unici al mese con quasi il triplo di risposte date.
- L’idea di Google aveva senso nel 2002, con un metodo diretto per guadagnare, ma ovviamente i tempi sono radicalmente cambiati e l’interattività e l’idea di comunità sociale di Yahoo Answers han fatto si che il popolo della rete gradisse molto di più Yahoo, che così si è fatta una marea di soldi, se il numero di utenti effettivi è realmente così alto.
- Questo trionfo di Yahoo dà sicuramente morale alla società stessa, che è un po’ in agitazione ultimamente a causa di contrasti interni e che lotta per rimanere un’entità indipendente.
- Google ha fatto però una scelta giusta e una buona figura: ha visto che un progetto non è decollato e l’ha chiuso, liberandosi così di esperimenti non riusciti e concentrando le sue forze su altri progetti e idee in maniera più efficiente.